L’intenzione di Niall era proprio quella di mirare, con i suoi tweet, al presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo che, quest’ultimo, si era riferito ai manifestanti che protestano contro l’omicidio di Floyd chiamandoli “teppisti”.
I manifestanti si sono scontrati per tre giorni con la polizia che li ha respinti con dei gas lacrimogeni. Successivamente, Trump, ha detto di aver portato la Guardia Nazionale a “fare il lavoro giusto” e con questo sembrava minacciare chiunque avesse continuato a manifestare.
Prima di oggi, il presidente degli Stati Uniti ha scritto su Twitter: “questi TEPPISTI stanno disonorando il ricordo di George Floyd e non lascerò che questo accada.”
Niall da allora ha usato Twitter per esprimere il suo disgusto.
“TEPPISTI?? Queste persone protestano contro il fatto che uno dei TUOI poliziotti bianchi razzisti si è inginocchiato sulla trachea di George costringendolo a smettere di respirare uccidendolo?? TEPPISTI???? Ti stai ascoltando?”
“Il razzismo dilaga da centinaia di anni, è solo che in questo secolo le persone hanno telefoni con videocamera. È assolutamente disgustoso che tu sia maltrattato a causa del colore della tua pelle.” continua lui.
“Penseresti che quelli che sono lì per proteggerci proteggerebbero.” finisce così Niall.


